RESTAURO EDIFICI
progetti di
restauro
I progetti di restauro rappresentano un impegno che va oltre la semplice ristrutturazione, coinvolgendo un profondo rispetto per il patrimonio storico e culturale. Il nostro studio si specializza nel recupero di edifici di valore storico-artistico, con l’obiettivo di restituire loro splendore e funzionalità, mantenendo intatti i tratti distintivi che ne fanno un simbolo del passato.
Ogni intervento di restauro è frutto di una accurata analisi storica, strutturale e tecnica, che ci permette di identificare le soluzioni più appropriate per preservare l’autenticità e la stabilità dell’edificio.
Il nostro obiettivo non è solo quello di conservare, ma di valorizzare gli spazi, rendendoli fruibili e adattabili alle necessità contemporanee, senza sacrificare la loro bellezza storica.
Castello di Rossena
Anno: 2000
Luogo: Canossa
In occasione dell’anno giubilare, è stato completato il restauro generale del maniero e della sua cinta muraria. Una volta restaurato, il castello è divenuto struttura di accoglienza a basso costo per i pellegrini nell’anno 2000, oltre a luogo di rinnovato interesse turistico e spazio d’incontro per mostre e conferenze.
Casa Privata Unifamiliare
Anno: 2000
Luogo: Reggiolo
La stalla con sovrastante fienile, parte di un’importante villa di campagna, è stata riconvertita ad elegante residenza per una giovane coppia. Caposaldo della progettazione è stato il mantenimento del rapporto interno-esterno, mediato dal porticato che è divenuto, con le finestrature completamente apribili, anticipazione del giardino nella stagione estiva e wintergarden nelle giornate fredde.
Palazzo Santini - Sinz
Anno: 2000 - 2016
Luogo: Ferrara
Di questo palazzo di grande interesse nel centro storico di Ferrara, gli usi precedenti ed i gusti dei vari proprietari, avevano seriamente compromesso la lettura e l’immagine degli spazi originari. Un’attenta lettura dell’edificio ha permesso di ripristinare i volumi e gli elementi storico-artistici occultati e, nel contempo, di modernizzarlo per le funzioni residenziali e terziarie che racchiude oggi.
Residenza Sanitaria Assistita
Anno: 1998
Luogo: Casalgrande
Tra una costruzione rurale in stato di abbandono ed un edificio scolastico non più in uso, è stato costruito un nuovo volume, fulcro fra le costruzioni esistenti, ed una piazza interna a più livelli. Il complesso così rinnovato ospita una struttura residenziale per anziani ed un centro diurno. L’articolazione dei percorsi verticali, interni ed esterni, è l’elemento caratterizzante dell’opera.
Dipendenza Villa Ottavi
Anno: 2016
Luogo: Reggio Emilia
Fra le dipendenze di villa Ottavi, il villino occupa una posizione di privilegio. Costruito come foresteria nella seconda metà del sec. XIX, dopo l’intervento, sarà prestigiosa sede di un’azienda. Sulla base di un’approfondita analisi dei dissesti e delle patologie presenti, è maturato un intervento conservativo capace di coniugare le esigenze funzionali della committenza con la salvaguardia del bene.
Reggia di Rivalta
Anno: 2024 - 2025
Luogo: Reggio Emilia
Il restauro del Palazzo della Reggia di Rivalta fa parte di un più ampio progetto di valorizzazione del complesso della Reggia Ducale, composto dall’edificio e dai giardini.
Obiettivo del progetto fu il consolidamento generale dell’immobile, il restauro degli esterni e del piano rialzato, ridando ad esso la piena funzionalità e restaurando le ultime due stanze presenti ancora decorate. L’intervento conservativo ha riconsegnato all’immobile la spazialità dell’impianto settecentesco, in parte modificato nei secoli, con i materiali, i colori e i chiaro-scuri appartenuti a questi locali, un tempo dedicati al personale di servizio della Corte di Francesco III d’Este.
Buris Lodigiani
Anno: 2016 - 2025
Luogo: Luzzara (RE)
Fra gli edifici più significativi del centro storico del Comune di Luzzara è presente l’ex “Casa per anziani Buris Lodigiani”, che costituisce uno dei quattro fronti che delimitano l’attuale piazza Iscaro.
Fu reso inagibile dal sisma del 2012 e il progetto prevedeva così la riparazione dei danni provocati dal sisma e il miglioramento sismico dell’edificio, per farne la sede del nuovo Museo Nazionale delle Arti Naives Cesare Zavattini.






























